Finito Portal 2.
Una figata pazzesca, un capolavoro come ne ho giocati pochi altri.
Rispetto al primo, realizzato con un source engine più che collaudato, il secondo ha un impatto visivo impressionante. Si fatica a dire che è lo stesso motore del primo.
La storia:
Bella, bella, bella. Avanti di non si sa quanti anni rispetto agli eventi del primo Portal, Portal 2 mostra un Enrichment Center ormai in rovina; con piante, cigolii e meccanismi che non funzionano. Subito si fa la conoscenza di Whitley, un bot che risulta subito simpatico ma che ha il difetto di essere logorroico oltre il livello del politico più scafato. Nella nuova fuga dall'Enrichment Center (come avrete visto dal teaser) si incappa nell'INTOPPO. Ovvero quel risveglio di GlaDOS che come sappiamo a tutto porta tranne che a cose positive.
Gameplay:
Limato, migliorato e reso al limite della perfezione. Dalla parte della Perfezione.
Le novità implementate come i gel, i ponti di luce, i tunnel a imbuto e i raggi termici scoraggianti, sono state implementate da dio, facendo in modo di rendere le nuove Test Chambers più complicate e varie che mai. Non voglio scrivere dettaagli sulla storia perché magari c'è chi lo sta ancora giocando e non voglio spoilerare nulla.
Uno dei giochi che più mi ha dato soddisfazione finire, pochi cazzi.
venerdì 8 luglio 2011
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