E ho opinioni diverse sul giudizio generale del titolo. Per esempio: La meccanica di gioco, per esempio.
Ripetitiva allo stremo:
Vai a $città, salva erudito per entrare nella città usando i monaci (poi puoi andare direttamente alla città, togliendoti il gusto di esplorare il regno), arriva alla dimora degli Assassini, indaga (e qui la domanda è: Che senso ha poter fare 6 indagini se ne bastano prima 2 e poi 3 per poter sbloccare l'Assassinio?), uccidi $tizio, scappa, torna alla Dimora, riferisci al Maestro, ottieni equipaggiamento migliore\grado superiore\mosse nuove\sarca$$o.
I combattimenti:
Anche quelli ripetitivi. Mi spiego, a cosa mi servono schivate, divincolarsi, affondi e altre amenità belle da fare se per eliminare i nemici basta il contrattacco?
Obiezione mossa a questa mia valutazione.
"Albert, non è vero che basta il contrattacco. Con le guardie più toste ci vuole più del contrattacco per farle fuori."
Vero. Ma una volta che contrattacchi, butti a terra il nemico e lo finisci a spadate. Ergo, si arriva alla domanda di cui sopra.
Obiettivi Secondari:
In ogni città e in ogni blocco di memoria che affrontate ci sono una MAREA di obiettivi secondari. Bandiere sparse per la città, punti panoramici da scalare (unica cosa con una vera utilità ai fini del gioco, imho), cittadini innocenti da salvare, Templari da eliminare. In sostanza sono
Come ho detto l'unica cosa utlie ai fini del gioco è lo scalare i punti panoramici sparsi per le città. Da lassù si ha una visuale della città e degli altri obiettivi secondari da poter fare (indagini con vari metodi), cittadini da salvare.
La Storia.
Ecco un buon motivo per giocare Assassin's Creed.
Una storia articolata, carica di pathos e con colpo di scena finale.
Non sto a raccontarla perché, essendo un gioco di 4 anni fa, è stata già eviscerata a dovere in più di un'occasione e da gente molto più competente di me. Perché ne esiste, anche se non si direbbe.
Possibile acquisto del seguito diretto.
Ora ci sto pensando seriamente. Non solo perché ho giocato il primo e l'ho finalmente finito, ma perché Ubisoft ha fatto la Pensata su come evitare che la gente si scaricasse senza ritegno il suo giuoco. Un'idea geniale. Ora la smetto col sarcasmo, prometto.
Dicevo, Ubisoft ha pensato che fosse una GRANDE IDEA proteggere Assassin's Creed II con un DRM non invasivo. DI PIU'. In sostanza il DRM sotto accusa si componeva di:
- OBBLIGO di creazione di account Ubisoft
- Necessità di una connessione a Internet PERMANENTE.
- Partita sincronizzata con il server Ubisoft.
Traduzione: Se vuoi giocare ASsassin's Creed II su PC devi essere PERENNEMENTE connesso a internet. Ti cade la connessione? Cazzi tuoi. Il gioco si mette in pausa finché la connessione non torna. Poi cazzi tuoi se eri all'ultimo boss in botta di adrenalina o eri nel bel mezzo di un inseguimento per salvare la pelle.
Questo mi ha trattenuto dall'acquisto dell'acclamato Assassin's Creed II.
Ubisoft, dopo lungo e penoso travaglio è rinsavita, e la connessione a internet ora è richiesta solo all'autenticazione del seriale e all'inizio delle partite. Non è un gran cambiamento, ma è un'inizio. Eppoi diciamolo, voglio sapere come prosegue la storia.
Ragion per cui appena potrò procederò all'acquisto.
Voto finale: 7.5. Troppe pecche nel gameplay per dargli 8 o 9 come meriterebbe per la storia.
